Mix Carwashing consolida la sua leadership in Cile

Grazie alla collaborazione ventennale con Servicios Occimiano la società ha installato oltre 650 impianti. La crescita futura arriverà dalle nuove collaborazioni con Shell e Aramco

Nelle prime settimane di ottobre una delegazione di Mix Carwashing guidata dall’amministratore delegato Carlo Gavotto si è recata in Cile per rafforzare i rapporti con quello che è il principale mercato straniero per la società di Occimiano.

Mix è presente nel Paese sudamericano da oltre vent’anni tramite il dealer Servicios Occimiano che ha sede a Santiago ed è guidato da Daniel Hevia. E da oltre vent’anni visita il Paese con cadenza annuale.

Forte di oltre 30 tecnici e operatori qualificati, Servicios Occimiano riesce a garantire assistenza e copertura in tutto il Cile. Un’impresa tutt’altro che semplice tenuto conto del fatto che è lungo ben 4.300 chilometri, una delle estensioni maggiori al mondo che porta con sé non pochi problemi di carattere logistico.

La fruttuosa collaborazione tra Mix Carwashing e la società guidata da Daniel Hevia ha portato negli anni all’installazione di oltre 650 impianti di lavaggio, gran parte dei quali realizzati per la compagnia petrolifera Copec, leader nazionale con il marchio Lavamax.

Crescita e nuovi progetti con Shell e Aramco Cile

Nonostante la forte crescita degli anni passati, l’espansione nel mercato cilena è ancora molto lontana dall’esaurirsi.

Un confronto con l’Italia può rendere bene l’idea delle prospettive di questo mercato.

Secondo dati Federlavaggi, in Italia la media annua di lavaggi per impianto automatico è di circa 6.000 cicli. In Cile, invece, i nuovi portali Mix Carwashing hanno superato i 1.500 lavaggi solo nel primo mese di attività, un dato che, proiettato sui dodici mesi, arriva a superare i 18.000 lavaggi per impianto.

Questi valori confermano una domanda in forte aumento e un mercato ancora sottodimensionato rispetto agli standard europei.

La crescita di Mix Carwashing è assicurata anche dai recenti accordi commerciali.

Nel corso di quest’anno si è infatti aggiudicata importantissime commesse da Shell Cile e Aramco Cile, dimostrando ancora una volta quanta fiducia ripongano i principali gruppi petroliferi nel suo marchio e nei suoi prodotti.

Durante il recente viaggio il management di Mix Carwashing ha inoltre incontrato i vertici di Esmax, la società controllata da Saudi Aramco e attraverso la quale il colosso saudita opera nel downstream cileno. Durante la visita ad un impianto funzionante, alla quale hanno partecipato il direttore generale di Esmax, Carlos Larrain, che si è congratulato per l’efficienza dell’impianto Mix Carwashing, e il responsabile delle operazioni retail Matias Montenegro.

Sono stati infatti installati due portali automatici per permettere a Esmax di testare la qualità e le performance dei prodotti Mix Carwashing. A seguito di un periodo positivo di funzionamento, ci sarà la possibilità di instaurare un rapporto di fornitura di autolavaggi per gli anni futuri.

Prospettive 2026 e sviluppo in America Latina

Nel 2026, Mix Carwashing lavorerà dunque con i tre principali gruppi petroliferi del Cile – Copec, Shell e Aramco – oltre che con investitori privati interessati ad entrare nel business del lavaggio automatico.

L’unico ostacolo per la crescita di questi ultimi è rappresentata dal costo dei terreni, che in Cile può essere fino a dieci volte superiore rispetto all’Italia.

A spingere le vendite di Mix Carwashing daranno però un contributo anche Colombia, Perù ed Argentina, dove la società di Occimiano sta espandendo la propria presenza, forte degli elevati standard di qualità e sostenibilità delle sue soluzioni per l’autolavaggio.

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