Il credito di imposta del 35% è cumulabile con l’ammortamento del bene. I nostri impianti hanno sia i requisiti digitali che quelli di efficienza energetica per accedere ai benefici
In base alle informazioni ad oggi disponibili, la finestra del Piano Transizione 5.0 resterà aperta ancora per pochi mesi.
Chi intende beneficiare degli incentivi fiscali previsti dovrà infatti completare i propri progetti entro il 31 dicembre di quest’anno.
La sostituzione degli impianti di autolavaggio rientra tra i progetti finanziati (ovviamente condizionati al rispetto di determinati parametri, soprattutto sotto il profilo dell’efficienza energetica) e questo rappresenta un significativo vantaggio economico per i gestori.
Il credito d’imposta, pari al 35% del costo del nuovo impianto, è cumulabile con l’ammortamento del bene. Questo significa che, complessivamente, il costo dell’investimento è più che dimezzato.
Si tratta di un’opportunità particolarmente interessante per il settore degli autolavaggi, la cui attrattiva presso i clienti è dettata anche da quanto è nuovo l’impianto.
Ma vediamo nel dettaglio come funziona il Piano Transizione 5.0 e cosa bisogna fare per accedere ai fondi stanziati dal governo.
Che cos’è il Piano Transizione 5.0
Introdotto con la Legge di Bilancio 2024, il Piano Transizione 5.0 è un’iniziativa del governo italiano finalizzata a supportare la trasformazione digitale e sostenibile delle imprese.
Con una dotazione di 6,3 miliardi di euro per il biennio 2024-2025, esso prevede un credito d’imposta per quelle imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive collocate sul territorio italiano.
Il beneficio fiscale è concesso a patto che si vada ad acquistare un nuovo impianto a fronte della sostituzione di un impianto “obsoleto”, vale a dire un impianto di lavaggio che abbia terminato il periodo di ammortamento da almeno 24 mesi.
I destinatari sono le imprese residenti in Italia, indipendentemente da forma giuridica, settore o dimensione.
I nostri impianti rispettano i criteri del Piano Transizione 5.0
I nostri impianti automatici di autolavaggio sono progettati secondo i principi dell’industria 4.0 e integrano tecnologie avanzate che li rendono idonei a beneficiare del Piano Transizione 5.0.
Un prerequisito, spesso non così scontato, è legato alla conformità del macchinario ai più recenti standard di sicurezza applicabili. A tal proposito, i nostri impianti sono progettati, realizzati e messi in funzione, conformemente ai requisiti della normativa UNI EN 17281:2021 che definisce i requisiti di sicurezza per le attrezzature di pulizia dei veicoli.
I nostri impianti sono infatti dotati di PLC, sensori evoluti, software di gestione centralizzata e sistemi di diagnostica remota, che consentono il monitoraggio e la gestione dei processi in tempo reale, anche da remoto.
Queste caratteristiche soddisfano i requisiti previsti per la componente “digitale” del credito d’imposta.
Anche per quel che riguarda la componente “efficienza energetica” i nostri impianti presentano tutte le caratteristiche richieste. Utilizzano infatti motori elettrici ad alta efficienza conformi al Regolamento UE 2019/1781, spesso associati a inverter che modulano il funzionamento in base al carico reale, con una significativa riduzione dei consumi elettrici.
Un altro elemento centrale è il sistema di riciclo e trattamento dell’acqua, che permette di ridurre l’utilizzo di risorse idriche, contribuendo non solo al risparmio economico, ma anche alla riduzione dell’impatto ambientale.
Inoltre, i software di controllo sviluppati su misura adattano automaticamente la durata e l’intensità dei cicli di lavaggio in base al tipo di veicolo, ottimizzando i tempi e minimizzando l’uso di energia.
Infine, tutti i componenti per l’illuminazione integrata sono selezionati in funzione del basso consumo energetico, in linea con gli obiettivi di efficienza complessiva richiesti dalla normativa.
Il servizio che offriamo per accedere al Piano Transizione 5.0
Grazie alla collaborazione con MIP Consulting offriamo una soluzione chiavi in mano per acquistare l’impianto di autolavaggio e assolvere tutti gli obblighi previsti dalla legge per beneficiare del credito d’imposta previsto dal Piano Transizione 5.0.
Il servizio copre l’intero processo. Ci occupiamo infatti dei seguenti passaggi:
- verifica preliminare di fattibilità del progetto
- certificazione ex-ante 5.0, necessaria per attestare la conformità tecnica dell’investimento
- prenotazione del credito tramite l’apposita piattaforma GSE (Gestore dei Servizi Energetici)
- certificazione ex-post 5.0, che conferma la realizzazione degli investimenti previsti
- autodichiarazione dei requisiti Industria 4.0
- certificazione contabile delle spese sostenute
- caricamento di tutta la documentazione richiesta sul portale GSE
Per poter accedere al servizio, il cliente deve essere in grado di fornire solo poche informazioni:
- la scheda di ammortamento dell’impianto esistente, necessaria per dimostrare il requisito dell’obsolescenza tecnologica richiesto dalla normativa
- le credenziali SPID del legale rappresentante dell’azienda, per poter accedere al portale GSE e completare le procedure digitali
- la firma digitale del legale rappresentante, indispensabile per la sottoscrizione dei documenti ufficiali
A tutto il resto pensiamo noi!